giovedì 18 maggio 2017

Certi Treni Passano [RAILWAYS OF THE WORLD]


Ci sono treni che passano e che devi prenderli al Volo.
Ci sono treni che non li vedi arrivare e ti passano sopra lasciandoti il segno.
Ci sono treni già passati quando arrivi sulla banchina e sulle prime non capisci se sei in anticipo o in ritardo, ma come Liga sei fuori tempo.
Ci sono treni che ti affiancano, senti di poter stare al loro passo, tieni la ruota, tiri di brutto più di quanto credevi di poter fare e… scopri di non averne ancora abbastanza ma la prossima volta….

La serata inizia alle 21:00, la spiega dice Kuldran che durerà 10 minuti.
Siamo i soliti duri-a-dormire: Cissinho, Kuldran, Steteo ed io... la location è casa di Stè che ha il tavolo per 30 persone e un paio di posti in piedi nel caso di qualche riserva dell'ultima ora.
Birra, patatine, rutto libero e una serata tra amici con un gioco che non mi ispira, "NO NO non mi piacerò per niente già lo so perchè io volevo giocare a l'oracolo di Delphi, che Feld cagate non ne fa! (Cit.)" penso tra me e me vedendo quel tabellone così grande da non poterlo dominare tutto con lo sguardo. Ma poi.... certi treni affascinano.

RAILWAYS OF THE WORLD
Gioco di qualche annetto fa (dodici per l’esattezza – 2005) che con materiali a dir poco sontuosi e ginormici fa sporcare i giocatori del carbone delle prime locomotive che solcavano gli stati uniti d’America. Possibile giocarlo da due a sei per un tempo medio stimato di circa due ore abbondanti di puro godimento tedesco. (qui su Playbazar.it).

Tra i designer troviamo quel Martin Wallace che dal '98 ad oggi ha tirato giù una quantità di cimeli da far gridare al Guru-Ludico  (Brass, Automobile, Age of Steam, Struggle of Empire)!
RWOTW è un gioco adatto ai veri appassionati di cinghiali, di quei giochi di sviluppo della propria azienda ferroviaria che ti tiri su quasi i binari martellando i bulloni tra una traversa e l’altra, che scavi le tratte nelle montagne, asfalti foreste e bonifichi fiumi per arrivare da New York a San Francisco. Insomma un gioco per chi ama stare ore seduto al tavolo a pensare quale sia la cosa migliore da fare tra le 5 azioni disponibili... ma andiamo per gradi.

Ci sono un po di varianti "autorizzate" dallo stesso Wallace per tarare il gioco su diversi livelli di aggressività. Quella scelta dagli amici nerd è chiaramente la più estrema e punitiva.
In questa versione il gioco si compone di un numero di turni variabile ognuno composto da tre round; durante ogni round, nell’ordine di turno i giocatori: A-aggiungono una carta a quelle disponibili sul tavolo; B-decidono l’ordine di turno tramite asta: il primo che passa non paga, gli altri pagano metà (per eccesso) di quanto fino a quel momento  puntato, tranne il primo che paga pieno. C-rendite: in base alla posizione sul tracciato punti si ricevono rendite. Qui una bella figata: le rendite aumentano nelle fasi iniziali di gioco premiando chi si mette alla guida del gruppo in anticipo, però via via il gioco inizia a pagare meno permettendo di recuperare i fuggitivi che vengono passo passo contenuti nei guadagni. I punti per salire sulla scala delle rendite (e vittoria a fine partita) sono totalizzati ad ogni trasporto in base al numero di stazioni attraversate dai propri trenini per spostare una merce  di un colore da una città a quella finale (obbligatoriamente dello stesso colore della merce). In pratica nel costruire tratte è spesso più vantaggioso collegare molte città una vicina alla successiva piuttosto che impelagarsi in oniriche grandi opere tra due città agli antipodi. D-azioni: i giocatori svolgono una sola tra le cinque azioni (descritte tra poco); se durante il proprio round un giocatore realizza le condizioni di una delle eventuali carte-milestone piazzate a terra scoperte (e refillate dopo ogni eventuale pesca/risoluzione) allora lo dichiara ed esegue l’azione bonus o guadagna i punti extra.

Le azioni a disposizione sono: 1-costruzione tratta ferroviaria: si piazzano fino a 4 esagoni di spesso cartoncino sui relativi esagoni del megatabellone ricordando che il costo di piazzamento per ciascun tratto dipende dal tipo di terreno. Costruire sulle pianure costa 2000$, costruire su esagoni anche minimamente attraversati da acqua (fiumi/mare) costa 3000$ mentre sulle montagne (esagoni del tabellone contrassegnati da un pallino) si spendono 4000$ per tratta. È possibile piazzare massimo 4 tratti di ferrovia ma grazie ad alcune carte milestone questo limite può essere ampliato. Il dettaglio più importante è il seguente: nel costruire una tratta non è obbligatorio collegare immediatamente due città, ma i segmenti inseriti riportano ciascuno una curva, un incrocio ad X o un rettilineo, e non si possono creare bivi a V; questo significa che se nel turno di un avversario qualcuno  collega le due stesse città utilizzando versi di ferrovia che rendono impossibile il proseguimento di una tratta, GAMEOVER! Quel tratto è un binario-morto!!! Succede invece più frequentemente che il segmento più lineare (e meno costoso) tra due città sia occupato, in questo caso gli altri possono comunque collegare le due città con una propria tratta ma spenderanno più soldi o ci metteranno più turni. Le tratte amici miei sono il RING dove ci si scazzotta fino a sanguinare;  

2-trasporto merci/cubetti da una città ad una connessa con un proprio trenino a patto che la città di arrivo sia dello stesso colore del cubetto trasportato; la città di partenza deve essere toccata almeno da una tratta del giocatore che esegue l'azione ma le tratte successive possono essere degli avversari ai quali in quel caso va il punto/i del trasporto; 3-scelta di una tra le carte scoperte sul tavolo ad inizio partita: ce ne sono di tre tipi: a-carte bonus (con effetti one-shot, una volta per turno o permanente) per dare dei boost di costruzione, sconti etc; b-carte-milestone che regalano punti sul tracciato al primo che collega due città specificate; c-costruire alberghi, cioè dei rifugi per chi fa il trasportatore alla Jason Statam: quando qualcuno termina un trasporto in una città con albergo, fa guadagnare un punto al proprietario dell’albergo; 4-upgrade delle locomotive a livello X per poter trasportare merci tra due città a distanza di X-tratte l’una dall’altra; 5-ripopolamento di una città: permette di pescare cubetti dal sacchetto e metterne in numero pari al max possibile per la specifica città (anche se la città ormai è una città fantasma) al fine di poter nuovamente trasportare merci a partire da una città precedentemente dichiarata morta (cioè che almeno una volta è stata svuotata completamente di merci).

E i soldi?
Ogni giocatore parte a zero e si indebita acquistando BOND di diversi tagli che a fine partita dovranno essere rimborsati (punti penalità pari al numerone sovrimpresso sulla carta). In ogni momento un giocatore può prenderne anche più di uno cercando di bilanciare il beneficio di avere soldi per costruire tratte con quello di dover restituire punti a fine partita.
Meglio puntare basso creando una macchina che ci renda soldi lentamente o indebitarsi per un vantaggio immediato ma più costoso sul finale?

Il gioco termina nel turno successivo a quello in cui, finita la fase azioni, il totale delle città morte (senza più merci, contrassegnate da un apposito stand-up) ha raggiungo un numero che è funzione del numero di giocatori (16 città morte in 4 giocatori).

SERATA DI COLTELLATE FERROMAGNETICHE
Cominciamo come al solito dopo una mezz’ora di spiega del fluidificante Kuldran: “AVEVI DETTO 10 MINUTI!!” gli rinfaccio io, ma lui accampa storie strampalate tipo le cavallette sulla tangenziale che mi pare brutto infierire, PORELLO!
Ognuno di noi riceve una carta obiettivo, ma la mia mi sembra a naso un casino bestia da realizzare a fine partita quindi me la faccio cambiare dal magno notaro Cissinho. Ne becco una che dopo cinque minuti capisco essere fiacchissima e che “era meglio l’altra!”.
L’ordine di turno mi vede primo ma l'imbarazzo della prima mossa dura solo un istante, giusto il tempo per aggiudicare la prima asta: durante le puntate il roscio-nanico-Kuldran sembra particolarmente infoiato quindi mollo la presa come Cliff Hanger e prendo la coda del gruppo. La prima asta se la aggiudica Kuldran appunto e scopriamo subito il perché: ci sono un paio di carte scoperte che combano insieme come il cacio coi maccheroni, il contadino pervertito con le pere della mugnania.

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Così il losco mezz’omuncolo costruisce la sua prima tratta a Mobile e si prende una carta che gli permette di fare una doppia azione: così dopo l'upgrade di locomotiva a 2, nei due round successivi collega un’altra città e trasporta per primo aggiudicandosi una milestone (boost di 4 punti e quindi molte rendite già dal secondo turno).
Cissinho inizia a sentire il calore della sedia e piazza tratte su New York, Steteo lo segue e anche lui da NewYork si collega una città; io subodoro fetore speculativo lontano 10km e mi avvento sull’opportunità come The Wolf of WallStreet sua una striscia di coca acchitata su un paio di seni turgidi: costruisco un Alberghetto 5 stelle per viandanti nella città della grande mela e gli piazzo un morso che neanche Steve Jobs. Nel giro di qualche turno tutti piazzeranno treni sulla East Cost visto il basso costo e la vicinanza delle città, io prenderò 1 avanzamento sul tabellone ad ogni loro sforzo, praticamente i costruttori di ferrovie dei miei compari mi fanno ricucire il gap con Kuldran mentre mi leggo una rivista di Penthouse sulla tazza del cesso!

Ma Kuldran non ci sta a farsi mettere il Luan dallo zio Albo e grazie alla combo iniziale di bigliettoni che gli arrivano nella successiva fase di rendite investe sulle locomotive ed è il primo a trasportare a distanza tre stazioni: altre milestone che sgranocchia come pannocchie in un campo di un film sugli alieni artisti.

Sulla track delle rendite/pv è già un puntino e anche il mio secondo albergo oculatamente piazzato in quel di Baltimora non riesce a farmi tenere il passo.
Più le tratte si allungano più i treni si intrecciano: i primi che piazzano ferrovie lo fanno pagando poco, gli altri diventano dei piccoli Magellano nel tentativo di circumnavigare le rotte raggiungendo gli stessi “lidi” ludici. In alcuni punti i trenini si incrociano e vai a tuffarsi nelle montagne di tasselli esagonali rappresentanti i piccoli binari: si cerca il tratto ad X con la giusta piega per evitare di dover fare “giri di peppe”. 

Sul mega tabellone i trenini piazzati sulle rispettive tratte rendono il colpo d’occhio spettacolare: città morte con i simboli di fine-corsa o col silos dell’acqua tipo tetti a Brooklin con Spiderman a zompettare di qua e di là. Sul tavolo le milestone vanno via come le focacce dal forno di fronte scuola: alcune regalano pure 20 punti ma devi praticamente collegare Roma a Bombay e la mappa è quella degli States… praticamente da pazzi!! Ma sul tavolo c'è uno che trama nel buio….
A metà partita la storia non cambia: Kuldran sembra il remake di una prova di Formula1 con lui d’avanti a farsi 50 giri in solitaria, con un inseguitore (Albo) a fare da comparsa sbiaditissima mentre il gruppo finale (Cissinho su Steteo) è indietrissimo tipo l’Italia nel ranking dei paesei messi-peggio d’Europa.


Dopo la facile EastCost ci si sposta nel midWest un po teleguidati dai primi che osano: ci si mette in scia, si tallona, si ostacola. 

Quando sento di avere in mano le mosse giuste per riagguantare Kuldran, ormai ad un passo, ecco la mia solita mossa del cretino: piazzo una super tratta utilizzando una mia carta bonus che mi fa piazzare fino a cinque esagoni consecutivi, un pezzo non lo pago, l’altro me lo passa la malavita organizzata del mio quartiere… tutto sembra andare per il meglio nella mia mente peccato che appena passo il turno Steteo trasporta e mi fotte la milestone di Toronto! MUIO! Sprofondo nel mio solito oblio in cui dopo minuti persi a organizzare una strategia, ecco che la bolla d’aria che mi naviga nel gulliver si trova nel neurone sbagliato (solo uno per l’esattezza!) al momento sbagliato… DOH! Direbbe Homer Simpson! Come sempre per riprendermi dal crack finanziario per foraggiare la mia stupidità ci metto quasi il resto della partita. Devo indebitarmi a botte di 5000$, sento di essere tagliato fuori ma come SpongeBob non butto la spugna!

Nel tram tram dei trenini e delle tratte però il peggio deve ancora venire. Quando mancano pochi round alla fine la classifica sembra congelata con Kuldran imperatore delle traversine d’acciaio oltrepassa il limite del tabellino punti, Albo inseguitore perpetuo, Cissinho fuori bussola, Steteo appannato come lo specchio dopo la doccia. E invece quella lingua bifida di Cissinho con gli ultimi due round da fondo ad un repertorio di combo mai visto: prima attraversa le montagne spendendo rene, cornee (fasullissime) e midollo a rendere; poi zitto zitto piazza gli ultimi 4 pezzi di tratta che gli collegano niente popò di meno che NewYork e Kansas City, butta li un paio di trasporti da 8 tratte che gli mettono le ali al culo e mi svernicia col solido tido medio sollevato con effetto ponte levatoio e pattinamento lento alla Moon Walk! “SEI UN MITO CIS!”  Gridano le solite batte da dieci a Kansas City che lo aspettano per ripulirselo come un cannolo, ma lui ha esaurito anche le ultime banconote e ritorna a casa tronfio di un secondo posto che sa di SHOW! (No come quelli che si acchitano le milestone al setup e poi vincono la prima asta e restano in testa fino alla fine…. BLEAH!).

CONCLUSIONI
Railways of the world è un gioco BELLISSIMO, spettacolare nei materiali come anche nelle meccaniche che hanno fatto scuola per la successiva generazione di boardgame a base trenino-ino-ino ia-o!
Inizialmente non pensavo potesse piacermi, non sentivo quel GUIZZO… quello scintillio che alcuni giochi più moderni mi riescono a trasmettere. Eppure senza pomposità ma grazie all’essenzialità delle regole che si permeano fisiologicamente con un tabellone galattico (nonostante i colori) e una strategicità eccelsa ecco che dopo pochi turni arriva il feeling, sento la scossa, capisco che sotto i miei occhi c’è un vero pezzo da novanta, anzi da mille! Della serie mille e una notti e una notte a mille… tutto nella stessa scatolona.
I german di adesso se lo sognano un regolamento così basic; gli american del KickStarter quei componenti te li farebbero pagare 150Euro dopo non si sa quanti SG sbloccati… Aho ma che davero!
Qui Wallace, il maestro Wallace spiega al mondo che non è solo uno dei migliori, è proprio un duro alla Charles Bronson!
La durata è sicuramente dimensionata alla sensazione di crescita, le ore volano come i treni sui binari, la velocità acquisita grazie alle locomotive power-uppate ti fa sentire che Eraclito aveva ragione, che scorre tutto intorno a te e che ce la puoi fare a recuperare anche quelli che stanno li avanti in solitaria.
L’interazione è alta, molto alta! Non eccessivamente crudele direi se si fanno le cose oculatamente, ma uno smaliziato di troppo al tavolo ti può far scatenare il calendario di Frà Martino nel giro di qualche piazzamento.
L’effetto del tutti contro il leader c’è ed è evidentemente tutto ponderato grazie alla curva gaussiana di rendite che premia i primi ad arrivare in mezzo ma che li rallenta nel finale: ma se hai messo su un motore economico potente ecco che vai avanti “come un treno”.

FINALE

Ci sono treni che guardi come Spud e Renton, non ti ci metti proprio a provare a stargli dietro perché pensi di non averne, pensi di non esserci tagliato. Poi capita la serata giusta che ti tirano in mezzo e capisci che tutto sommato non è male quell’atmosfera e inizi a farci la bocca. Le prime volte mangerai polvere e detriti metallici delle ruote avanti che ti consumano i binari dove insegui, ma prima o poi, con la caparbietà e la testardaggine a toccare il fanalino di quello avanti ci si arriva, e a volte ti riesce di superarlo… a volte.
Serata bellissima, con un gioco inaspettato per me che con i trenini giocavo solo da bambino insieme a mio padre, quando le cose erano più semplici, si pagavano meno tasse, forse l’IVA era più giusta e se ti sbucciavi le ginocchia era perché l’estate era agli inizi e volevi viverla intensamente ogni minuti, ricorrendo il tempo con la bici, seguendo il sole che scendeva dietro i papaveri e le spighe… e si potevano mangiare anche le fragole (cit.).



Trovare Railways of the world a 40 euro come l’ha pagato Kuldran è una cosa quasi impossibile adesso (si lo odio anch'io come voi!), però se volete, vista la bellezza e rarità del gioco, potete provare su Playbazar.it

3 commenti:

  1. Bellissima serata ragazzi, come sempre :D
    Railways lo avevo già giocato credo 5 o 6 anni fa, me lo ricordavo molto molto bello, però devo dire che questa partita mi è piaciuta ancora di più! Veramente un gran bel gioco che unisce materiali stupendi, una mappa enorme ad una lotta serrata a colpi di rotaie :D

    Kuldran ha fatto una combo iniziale che dovevamo tutti andarsene a fare un giro a Trastevere e offrirgli da bere :D
    Poi ha mantenuto il vantaggio e, soprattutto, ha puntato sulla crescita della locomotiva fino a 8 (mi pare) mentre tutti noi siamo rimasti a 4-5 e questo ci ha un po' penalizzato.
    Nel finale sono riuscito nella mega impresa di realizzare la Chicago-Kansas City ma a carissimo prezzo... bellissima partita comunque, mi è piaciuto anche il ruolo degli alberghi che, se piazzati in punti stretgici, possono portare molti punti.

    Veramente un gran bel gioco, uno dei ferroviari migliori mai giocati!!!

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  2. Ciao,
    ti scrivo per avvisarti che la Tana dei Goblin a breve cambierà la sua home.

    Oltre ai contenuti soliti: articoli e recensioni, daremo spazio anche a blogger e youtubers!
    Sarà infatti possibile per chiunque lo chiederà di avere uno suo spazio promozionale direttamente in home nel momento in cui esce il nuovo articolo o video sul blog!

    L'anteprima rimanderà automaticamente all'indirizzo "fonte" e genererà nuova visibilità per l'autore!

    La Tana avrà quindi funzione di aggregatore ed informerà i suoi lettori delle novità presenti nel web di giorno in giorno!

    Pensi di essere interessato? Hai domande?
    Se la cosa ti piace rispondimi pure a questa mail.

    Ciao
    Salvatore.

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    1. Ciao Sava!!
      Che grande onore un tuo commento... e che commento, un invito a nozze!
      Certo che mi interessa.
      Non vedo mail nel commento ma in qualche modo la tua la rimedio (:D)

      a presto

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