giovedì 18 agosto 2016

Quelli che non mollano!!



“Si gioca per vincere ma provando a vincere  ci si allena a perdere e perdendo si impara a crescere”

Quando ero un bambino passavo i pomeriggi a rivedere le VHS registrate da Italia 1 ma l’amministratore condominiale non sapeva come orientare l’antenna così ero l’unico della classe che vedeva quel canale con un rumore bianco come il duca Bowie e nessuno voleva vedersi due ore di puntini grigi sullo schermo con me! Ma l’ostinazione è una brutta bestia, un callo che ti nasce dentro senza che tu lo voglia e per noi nati sotto il segno di quelli che non mollano è quasi impossibile giustificare a se stessi che non è possibile: solo dopo che mio padre fu nominato nuovo amministratore condominiale ho avuto il potere di far orientare verso Monte Cavo quella maledetta logaritmica e ho capito realmente che faccia avesse Bruce Willice …  ci sono voluti anni per abituarmi al suo viso senza puntini grigi ma per me ormai le basi erano quelle di Duri a Morire e L’Ultimo Dei Boyscout! Si ok si potrebbe chiedere di meglio come background cinematografico ma il concetto è che noi non lasciamo mai l’osso finchè ne abbiamo e così dalle VHS ad ora che ho disci SSD ultra veloci nulla è cambiato.

lunedì 15 agosto 2016

Duello di Ferragosto [7 WONDERS DUEL]



Rosa, Rosae, Rosae, Rosam, Rosa, Rosa... iniziava così la prima declinazione di tanti anni fa… e come allora eccomi qui a ricominciare con questo foglio bianco tipo banco di scuola, un amico di mille nottate che mi accompagna anche sotto questo cielo che da San Lorenzo arriva fino a Ferragosto dove le stelle piovono giù come polvere in un film con De Niro e Michelle Pfeiffer e bisogna essere dei pazzi per pensare che in questo universo siamo soli (cit.).

Un mese esatto dall’ultimo post, pochissime occasioni per giocare, per intavolare quella vasta gamma di fillerini che solitamente contraddistinguono le mie estati lontane dagli amici hard-nerd-gamers e dallo stress da meningi strizzate.
La piccola MD è alla sua prima candelina con cinque denti in tutto e gattonare come se non ci fossero delle rotule.
LA spezza la monotonia di un’estate al mare andandosene in trasferta con i nonni in montagna, dove un tempo passavo le mie calde giornate piccolo come lui, la mazzafionda, le cicale e la bici facevano il resto, la magia.
In questa costellazione di eventi il 10 agosto ci casca per puro caso una serata-lampo con l’amico Kuldran, la nemesi di sempre, un duello alle sette meraviglie prima di riprendere il largo dalla urbe al litorale laziale.

domenica 17 luglio 2016

Caldo da far resuscitare i non morti! [DEAD OF WINTER]



Roma oltre che eterna è anche nota come la città che brucia e non solo per i fatti di Nerone ma  perché l’estate ti ammazza di caldo!!!
Parcheggi lo scooter la mattina e lo ritrovi la sera inclinato di 80gradi con il cavalletto cementato nell’asfalto… il colpevole è proprio lui il suolo che bolle per le temperature laviche e che si squaglia come plastilina su un pannello fotovoltaico. Poi torna il ponentino della sera, le temperature scendono e il cavalletto fa la fine di un pentito rintracciato dalla cosca di turno…. Incastrato sottoterra!
A volte Roma è così calda che la gente è costretta a scappare in villeggiatura, così si vedono le classiche scene tipo la moglie e i figli tutta la settimana al mare, il marito che si fa la sauna a casa fino al weekend per il ricongiungimento familiare e il sollazzo, le file sulla pontina, l’asfalto che deforma l’aria con emissioni tossiche… caldo caldo caldo che si muore!
Con queste temperature è impossibile pensare all’inverno, provaci tu: immaginati con il piumino woolrich, la sciarpa, il cappello di lana, i guanti imbottiti, gli stivali che a terra è tutto bagnato, neve, neve, neve  dappertutto!!! Come pensare ad una canzone di Lady Gaga quando nelle cuffie hai Freddy Mercury! IMPOSSIBILE.

giovedì 7 luglio 2016

Test & Furious: profumi prototipali

25/10/15 ORE 7:00 oppure 8:00?
Astroboy: “Sei sveglio?!”
Albo3: “Da mooooo! Io sono nato sveglio!”
Il giorno del cambio-ora crea sempre diversi scompensi… ma per me è la solita routine: all’una sono sveglio, controllo cellulare e orologio e tutto coincide. Alle due sono sveglio e i due fanno scopa come Tommy Lee e Pam! Alle tre uno sbadiglio, forse un colpo di palpebra di troppo e quando l’occhio torna sul display ecco che tra il cell e l’orologio c’è la differenza di un’ora esatta… sono in un limbo spazio-tempo come se la DMC di Marty e DOC avesse finito la benzina nel bel mezzo del viaggio attraverso il continuum!

Astroboy: “sicuro di farcela?”

Sterilizzatore, microonde, latte. La piccola è sveglia come la madre di un orologio. I minuti corrono, 8:05, l’appuntamento a Tivoli è per le 9:00.

La piccola finisce i suoi 100ml di latte, fa il rottino, borbotta un po poi chiude gli occhi e si rilassa… 8:15, la metto in culla saluto Dani ed esco.
Scooter, bat-caverna, macchinodonte e parto. Gli pneumatici strillano come gli agnellini del silenzio degli innocenti: adoro l’odore di copertone fritto la mattina… è il profumo dei boardgames!
Arrivo da Kuldran alle 8:30, contro ogni logica della fisica e dello spazio, lui scende puntuale, alle 9:00 siamo al rendez vous.

martedì 28 giugno 2016

Sotto-Sopra [Above & Below]



Dopo l’ultima Modena Play non si fa che parlare di Above & Below, del giusto mix tra gernam e gioco narravito, tra alea contenuta e perfetta adattabilità a babbani e neofiti, un continuo chiacchierare di come il gioco sia un prodigioso bland tra meccaniche note, grafica accattivante e longevità ottima… Insomma un gran parlare che induce inevitabilmente grande curiosità.

Per mia fortuna a Modena avevo trovato il modo di provarlo e ne ero rimasto entusiasta ma quel SOLD OUT già dalla primissima mattinata del sabato mi aveva impedito di portarmelo a casa e strapazzarlo a dovere. Un tutto esaurito che andava tra la mossa di marketing per assetare i dispersi nel deserto di noi giocatori dalla credit-card veloce come Trinità e un puro caso fortuito che da negativo (pallet fermi in aeroporto) si trasforma in un vero e proprio caso di successo (hipe talmente tanto alto che in fiera vederlo esaurito è stato come avere la garanzia che fosse il gioco giusto da acquistare perché “voce di popolo voce di Dio” e non sbagli mai!).

Qualsiasi fossero le ragioni, per giocare tutti i titoli acquistati in fiera tra me e la allegra brigata ci sono voluti un bel po di mesi (e qualche cosa è ancora fermo li a prendere polvere in coda) e si sa… il tempo porta a leggere più post… i post portano a far risvegliare la scimmia… e la scimmia tende a seppellire i buoni propositi come i Good Fellas farebbero dei propri nemici.

lunedì 13 giugno 2016

Fermi tutti! [Marco Polo Variante PRO]



Se hai letto il precedente posto (qui) allora già saprai che questo sarà dolce come un babà dopo un anno di radicchio rosso crudo! Le cose sono andate pressappoco così:
Dopo aver smaltito la rosicata di tre ore di Venetia… Kuldran apparecchia con cura il tabellone che sono già passate le due del mattino. Rifarsi con un gioco dabbene è d’obbligo e sperimentare una variante PRO prossima alla “pubblicazione” in Tana è un onore oltre che un piacere e un dovere morale.
Nella stanza fa caldo da sentire nitidamente il cavallo dei pantaloni incollato ai boxer tipo striscia di Attack sul sottopalla!
La salivazione è tipo asciugamano in bocca, anche le mani di Cissinho sono disidratate, Steteo è adiabatico, fresco come un fazzoletto di seta nel frigo!
Io ancora smadonno per quel GIOCODEMMERDA quindi alla vista della VARIANTE PRO per I viaggi di Marco Polo ho un’erezione, un orgasmo e un’altra erezione.

lunedì 6 giugno 2016

Venetia: ai posteri l'ardua sententia!


Quando arriva il giorno di giocare me ne capitano sempre di tutti i colori tipo Van Gogh.
Alle 15:00 mi chiama Dani e mi dice che la piccola MD ha la febbre a 39!!! Il quarto incisivo ci sta mettendo più del previsto per tagliare la gengiva… mio figlio LA è alla frutta tipo macedonia dopo un anno di scuola, sport, scazzi… Io lavoro 16 ore al giorno da circa 9 mesi, per quante ne ho fatte e viste negli ultimi tempi avrei potuto mettere al mondo un terzo figlio già diciottenne! Mia moglie è una corda tesa tipo Robin Hood.

“Vai tu a prendere LA a scuola che preferisco non far prendere sbalzi termici alla piccola?” mi dice.
Devo teletrasportarmi a casa subodorando il rischio che salti la serata… su certe cose bisonga avere una gran determinazione e un pizzico di menefreghismo o si resta piantonati ai domiciliari perdendo di vista amici e hobby, tipo hobbit!
Tiro talmente il gas a martello che dopo 15 minuti sono di nuovo in ufficio a mettere il pc nello zaino per uscire e andare a casa.
A due km da casa tiro dritto al benzinaio… dopo 800metri finisco la broda! “DOH!”.
Abbandono il mezzo a due ruote tipo cane sull’autostrada, aggiungo solo: “Maledetto bastardo!”.
Arrivo a scuola che LA è l’ultimo ma la sorpresa inaspettata di vedere il suo papà gli fa sbollire subito il fatto di essere rimasto solo per 15 minuti con la maestra quella che strilla come un’arpia maschio castrata per il coro! (parole mie eh! :D)

giovedì 26 maggio 2016

Si sente tutto tranne la rondine [COTTO E FRULLATO - THE GAME]



"Io so soltanto una cosa: ero cieco, e ora non lo sono più…" (dal film The Game di David Fincher)

Che cosa c’entrano l’isola trinacria, un gruppo di ragazzi che sbarcano il lunario grazie a delle web series e un autore di board games che tra le tante cose se la sciala a Cannes tra George Miller e il red carpet?
Non avete ancora capito?
Da dove posso cominciare vediamo….
Ah si comincerò dall’inizio!

AMERICAN PIE A FORMA DI FREGNA!

Mentre navigo nei meandri del web da bravo nottambulo ecco che mi imbatto in un video di uno strano energumeno con la voce di Luca Ward, il fisico di Van Damme, il camice della Clerici, la barba di Leonida o Andrea Dado e il magnetismo di Bradley Cooper in Hangover!
Il tizio mezzo nudo e con i muscoli pompatissimi è alle prese con una improbabile ricetta di torta alle mele (qui)… ma sulla scena incombe un frullatore come se fosse una spada sulla testa del povero Damocle. A cosa serva non mi è subito chiaro ma dal titolo intuisco qualche cosa: “Cotto & Frullato!”… mh forse una parodia? Forse un programma per palestrati … poi d’improvviso ecco che rapisce la scena un antieroe mascherato dalla voce camuffata… praticamente un Macina di 8mm ma senza Nicolas Cage. È in un bar con un losco compare, poi in strada discutono, infine in uno scantinato con un pc e un tizio su un lettino d’ospedale, pieno di tubi fluorescenti che escono da sopra e da sotto… sulle prime non capisco.

lunedì 23 maggio 2016

NON POSSONO INVADERCI PER SEMPRE [STARCRAFT]



Dennis è in fila per la sua dose di metadone-ludico, si gratta i segni dei token rossi sugli avambracci… gli fanno ancora male ma ha deciso di smettere con questi fottuti German.

Una vita di schifo: ti svegli sfatto come un cane morto sull’A1 in pieno ferragosto; denti corrosi dal veleno che ti scorre dentro, occhi strabuzzati iniettati da vene sclerotizzate che non ci provano neanche più ad irrorare il bulbo. Guance scavate, cicatrici di sigarette un po ovunque: ti addormenti dopo una dose di sei ore a Through The Ages… ti addormenti mentre stai con una cicca in bocca ed una in mano, ti svegli quando la brace ti ha scavato un intarzio nero nel petto e uno sul piede… se ti dice culo che non cada la fiamma sullo scendiletto.


Ripeti a te stesso che devi smettere, poi ti ritrovi nella solita ludoteca con il solito giro di amici: una birra, quattro chiacchiere e quel via vai dal bancone. Scatole, scatole, scatole… inizia a formarsi una strana acquolina sotto la lingua, senti quel sapore, l’istinto di muovere un braccio. Resisti.

Poi a quel ciccione della associazione Ludo-Roma-Sudo-Aroma cade la scatola di Puertorico Anniversario e si rovesciano a terra  i cilindretti neri dei coloni, i dobloni in metallo… mh…. Quel rumore rimbomba nella testa del povero Dennis come il gong nei templi Shaolin: quel melodioso richiamo di sirena misto alla visione della Tessera Capitano che gli dice di fare una bella imbarcata, di fottere lo spazio stiva agli avversari… di nuovo quel formicolio lungo la nuca che si diffonde sulla schiena e contemporaneamente al braccio…

mercoledì 18 maggio 2016

Ritorno dal passato al futuro remoto [THROUGH THE AGES]



Il prossimo sabato sera, ti rimanderò indietro nel futuro! [cit.]
Le nuvole sul mio casco si infittiscono; viaggio nello stesso senso del fronte di pioggia, un muro nero di tempesta cerca di raggiungermi ma la mia marmitta ha combinazioni di ottani come Marshall Law ne ha di mosse mortali; fuggo via come il vento prima dell’uragano.

QUALCHE ORA PRIMA, AL TELEFONO
Mi chiama mia moglie che sono in un casino dopo l’altro tipo Las Vegas: “Amò pensavo che se torni presto da lavoro con i piccoli da mia madre ci andrei stasera così domani mi alzo con calma e non devo farmi il tram tram del sabato mattina… che dici? Ce la fai?”
Saluto; chiavi; scooter; catena; scale!
Eccomi, no non c’era molto oggi, giornata tranquillaaahh…” il telefono nella tasca scotta di chiamate non risposte tipo un centralino 199. Non sarei così ricercato neanche fossi Bin Laden su una Lambo contromano in Need For Speed Most Wanted!
Faccia da poker: “no dai qualche rottura ma niente che non si possa rimandare… quindi andate via adesso… dai vi porto giù le cose così andate prima che arrivi la tempesta… dicono pioverà piombo stanotte!”.
Salgono su che sembra una gita di classe: una donna, un bambino di 6 anni e una piccola di appena 9 mesi per un totale di 3 zaini, 1 trolley, due borse bebè, un passeggino, un pallone della Champions, due buste di scarpe…. Mah!?

martedì 10 maggio 2016

VM16 - A tutte Tette: OPPAI-GO! [Modena Play parte 4]



Chi bazzica questo blog saprà di certo che nella cricca siamo un gruppo affiatato su diversi aspetti: tanto german, qualche american come si deve e molte chiacchiere da bar… E quando dico da BAR intendo proprio a ruota libera, dai motori, al calcio al…. senza censura!
Così è successo tante volte che durante le pause ricreative tra un Aquasphere e un Trough The Ages alle due di notte è balenata l’idea di inventare un gioco in tono autoironico, a cazzo di cane, un progetto che non la stia a menare pesa su cubetti e meccaniche d’avanguardia. Noi che di mestiere siamo tutto tranne che Game Designers allora invece di partire da un genere abbiamo sempre iniziato a ragionare dal … titolo, dall’ambientazione, che poi alla fine si sa è solo un pretesto per mettersi al tavolo e passare il tempo tra amici ma vuoi mettere parlare di contesti importanti e delicati come la faiga piuttosto che della fame nel mondo, degli attentati o di ferrovie che solcano la russia????

domenica 8 maggio 2016

Anche gli angeli mangiano la polvere [HYPERBOREA]



Nick: Cristo Mike, Steven si sposa fra un paio d'ore, fra qualche giorno partiamo per il fronte e noi pensiamo a giocare ad Hyperborea. Mi sembra... pazzesco.

Michael: No, uccidere o morire in montagna o ad Hyperborea è esattamente la stessa cosa, ma deve succedere lealmente.

Nick: Come? Un colpo solo?

Michael: Un colpo solo.

Nick: Io non ci credo più tanto a questa storia del colpo solo, Mike.

Michael: Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo, il nerd non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.

[più o meno tratto da Il Cacciatore]

martedì 3 maggio 2016

Pizza Pandemic e Fantasia [NO SPOILER!]



GIORNO ZERO – ORE 10:45
Stephanie Collins esce di casa per fare la spesa. Si sente insolitamente stanca, lei che per tutti è l’iperattiva della cricca, una carica infinita di energia ed entusiasmo. Nel cuore di Hong Kong, distante centinaia di migliaia di chilometri da casa, al riparo dalla sua ultima relazione finita male, si rigenera prima di ritornare alla sua frenetica vita.

Li a Mongkok fa un giro per al Sneakers Street quando di colpo inizia a sanguinare dal naso, il battito si accelera, le pupille diventano bianche e roteano per trovare riparo tra le palpebre come biglie su una pista in spiaggia. Si accascia…  10:45 l’ora del decesso… caso Zero. Inizio del focolaio

mercoledì 20 aprile 2016

Giochi di Qualità - Sir Chester Cobblepot [Modena Play parte 3]


Scocca la mezzanotte, mentre gli altri vanno a letto io è come se mi riattivassi stile ghost ‘n goblins dopo insert coin!
Ho un pensiero che mi ronza in testa da quando sono tornato da Play, un chiodo fisso tipo viacrucis.

QUALCHE SETTIMANA FA A MODENA PLAY…
Mi aggiro tra i tavoli Goblin quando incontro  Alan D’Amico che mi fa “Albo dopo ci becchiamo da Chester Cobblepot eh?!”.  Sulle prime faccio come per aver capito ma poi raccolgo le idee come le briciole sul tavolo dopo la colazione, con la mano mentale faccio un mucchietto di ricordi, connessioni sinaptiche che trasmettono malfunzionamenti e scampoli di righe lette di qua e di la sui blog ma questo nome niente, proprio non mi fa scattare la scintilla tipo Zippo. La sensazione è di qualcosa che mi sfugge, RoadRunner BE-BEEP, qualcosa che c’è, è li ma non l’ho mai messa a fuoco tipo piromane, “se ne parla poco forse?!” mi chiedo spaesato come un cellulare senza googleMaps.

venerdì 15 aprile 2016

Kepler 3042 - Due Chiacchiere stellari [Modena Play parte2]



Anno 3042: l’umanità è pronta per l’esplorazione della galassia

Inizia così il manuale utente che mi passa Mario Sacchi: “Albo se ti è piaciuto Bretagne vedrai che con questo prendi il volo!” ed in effetti devo dire che l’ambientazione è quella…. Stelle, pianeti, asteroidi, buchi neri… “base luna chiama Albo, base luna chiama Albo, mi ricevi Albo?” si si ti ricevo forte e chiaro!

Il carteggio sulle varie chat mi porta a Modena sul banco degli invitati: “Che onore! Poter testare un nuovo gioco in anteprima della mia casa editrice italiana preferita, quella del mio gioco preferito (Florenza) e che mi ha tenuto sveglio con la grafica e le meccaniche di uno dei suoi top class (Bretagne)… sembra troppo bello per essere vero” così mentre mi siedo mi guardo intorno per capire se si tratta di candid-camera. Ma il sogno supera la realtà.

sabato 9 aprile 2016

Anomalie a Modena Play [Parte 1]

La strumentazione di bordo inizia a segnalarci un’avaria che mancano meno di 10km… Diacimila metri, una distanza neanche troppo imponente se paragonata agli oltre 400chilometri appena percorsi. Ma siamo ancora in autostrada e un pit stop negli ultimi svincoli quando i cancelli di ModenaPlay stanno per aprirsi equivale a perdersi metà giornata se tutto va bene, se il servizio di assistenza e recupero in carro attrezzi ti dice culo che sia li nei paraggi. “Ci dobbiamo fermare raga!” sento qualcuno che balbetta... mi si attutisce il sound tipo botta secca sulla nuca a JamesBond… anche i più forti devono capitolare, questa è la dura realtàààaaaaa…….. L’odore della doppia dozzina di tramezzini preparati da Regina di Token e fagocitati tra le 6 e le 8 fa il resto… Aria viziata…. Vertigini! INSPIROOOOO.

lunedì 28 marzo 2016

Colonia di Gibboni


La sveglia delle 6:30 fa lo stesso effetto del mignolino sullo stipite della porta quando ti alzi per andare a pisicare di notte. Per prima cosa un dolore insopportabile, poi la consapevolezza che non tornerai più quello di sempre dopo un trauma del genere.

Ho una stanchezza che mi tiene incollato a letto stile superattack, gli effetti collaterali  delle serate boardgame sono come congiuntivite  sulle palpebre.
Effettivamente non è normale fare le 4 del mattino quando il giorno dopo si lavora, ma è un gatto che si morde le palle: lavoro da più di un mese senza sosta, notte e giorno, al pc, al telefono, via mail, sms, whatsapp… sempre in linea come una modella. Mi sono saltate le ultime 4 partite per un mese complessivo di astinenza dal tavolo tanto che nel gruppo di chat gli amici fanno riferimento a me come al Fu-Albo-Pascal. Praticamente ho una colonia di gibboni sulle spalle che si spulciano a vicenda e che ridono con le loro gengive spropositate quasi a dire: “ma che pirla che sei!”
Quindi se posso fare notte fonda a lavorare, voglio farmi un regalo e metterci in mezzo una partita dead-or-alive di quelle che poi ti porti i segni tipo incidete stradale.

martedì 22 marzo 2016

Autori in Gioco: prototipi all'ultimo token!

Mi giro e mi rigiro nel letto, le immagini dei prototipi tornano nella mia mente mentre dormo, stanco come un pupazzo crash-test-dummies dopo una giornata di ordinaria follia.
Le palpebre mi vibrano con movimenti inconsulti, subito sotto si refreshano i frame dei giochi visti, playtestati, di quelli sudati, di quelli impastati, ancora acerbi, di quelli strizzati, di quelli goduti, bagnati, sporcati, di quelli orgasmati, infamati, di quelli maltrattati…. Ordinati, disordinati, scotchati, stampati, sbavati, stondati, curvati…
Apro gli occhi ed inizio a scrivere!

giovedì 10 marzo 2016

Token & Dice: Contest Per Autori in Gioco!


Entrare nel profondo del mondo dei boardgame significa prima o poi fare i conti con chi quei giochi tanto amati li inventa.... gli autori.
Non parliamo di superuomini, di sexystar, di red-carpet. Nei pochissimi casi fortunati ce ne sono un paio da prendere come esempio di Eldorado o di “Oh quello è uno che ce l’ha fatta come canta Morandi 1 su 1000!” e parliamo dei soliti noti, di impavidi che oltre a camparci, in parte hanno una scorta di neuroni che la metà basta.
Per il resto fare l’autore di boardgame sembra essere la cosa più tosta dopo l’ironman sull’isola di Mann, dopo la Spartan Race a Orvieto o dopo il Sellaronda Hero a Selva!
Mettiamola così: tu fai un mestiere per campare, poi hai la passione per i giochi da tavolo e ti prende di inventarne di tuoi: ti ritrovi a non giocare quasi mai i giochi che spaccano… ma testi e playtesti; cerchi gente e amici per far provare il tuo gioco, più di qualche volta ti fai qualche nemico perché quello vorrebbe provare Pandemic Legacy… tu gli proponi zumba-zumba il gioco del bunga-bunga…..

lunedì 7 marzo 2016

L'esercito del Victorian Monkey



Scendo dalla macchina ed infilo la scarpa in una pozzanghera!! “Mizzeka che sfiga! Esco due sera l’anno e una ti pare che non coincida con il giorno più piovoso della capitale?!”.
La mattina butto un orecchio alla tele e ma quando arriva il meteo si sveglia LA e mette su Alvin e i ChipMunks! Mi sfugge la notizia…. “Dalla sera arriverà il diluvio universale… Noè è intervistato sul TG5 mentre compra le galosce di PeppaPig da Decathlon a 19,90… l’arca l’ha fatta revisionare da Fincantieri ed è pronto al varo intorno le 21!”. Ma tutto questo chiaramente non lo sento.
Esco per portare il piccolo all’asilo e sembra di essere a Miami con 50 gradi all’ombra ma Orazio Kain che non suda neanche a spruzzarlo con un vaporizztore per ambiente… io al contrario suo perdo acqua nello spazio tra i calzini e l’orlo dei pantaloni che sembro un clown nel suo cavallo di battaglia della piasciata a fontanella! Salgo di nuovo a casa e tolgo il maglione e metto un giubbino-ino-ino primaverile, poi finalmente sgualcito come la faccia del Grande Lebowski parto alla volta dell’ufficio.