lunedì 24 aprile 2017

Eclisse di UNI


Fino a qualche anno fa i bei-giochi per arrivare al top ranking di BGG dovevano fare la vera gavetta, entrare nel cuore dei giocatori, consumare tanti tavoli in giro per il mondo e confermare la loro solidità nel tempo.
Così quando i fatti davano ragione ad autori ed editori quel fortunato titolo rimaneva in vetta per un bel pezzo.
Ultimamente si vedono titoli usciti da un paio di mesi essere già tra i primi dieci: forse qualche modifichina di troppo è stata fatta alle logiche di Ranking, e forse qualche altra sistemata andrebbe data (in my opinion).

venerdì 21 aprile 2017

Mystic River


Confesso di aver giocato tante partite e credo aver vissuto e visto un sacco di giocatori, quelli scarsi, quelli compulsivi nel piazzare, quelli compulsivi nel comprare, quelli riflessivi nello scambiare risorse, quelli oculati nello scartare dal mazzo, quelli puntuali nel superarti e farti il mazzo… Ne è passata d’acqua sotto sti ponti!! Ma vi assicuro che quando arrivi al giocatore alfa-ultima-frontiera senti sempre una sensazione quasi di pace, di disagio, di frustrazione e piacere allo stesso tempo.
Questa è la storia di un giocatore che a Terra Mystica ha superato la cintura nera, ha vissuto le vicissitudini dei maestri dello Zuiquan che da sbronzi iniziano a vedere oltre la superficie delle cose, apprendendo che la vera realtà si cela sotto la finzione, che la strategia si camuffa in piccoli depistaggi tattici, che la vittoria passa per un’apparente debolezza…
Questa è la storia di una sfida tra Davide e Golia, dove Golia gioca con Davide come il gatto col topo, gli fa credere di poter vincere e poi…

sabato 15 aprile 2017

La lunga notte AMMMERIGANAAA!

Dopo Modena Play scatta la sindrome del giocatore bulimico, quello che in un giorno vorrebbe L’Oracolo di Delphi [“questo è l’ultimo per oggi, lo giuro, poi mi dedico alla cura dell’igiene personale!”].
giocarsi tutte le scatole riportate dalla fiera, che si è preso un giorno di ferie per defustellarle tutte e che sanguina dai polpastrelli per le ferite riportate nel tentativo di incollare l’ennesimo adesivo sul microscopico pezzetto di legno de
Così finisce spesso che l’effetto delusione è attapirante quando le poche ore residue di una giornata infrasettimanale ti permettono di intavolare solo uno dei mille cinghiali freschi di bancarelle che puzzano ancora di massa nerd e ricotta nelle mutande.
Con Steteo e Cissinho invece ci andiamo cauti… roba da professionisti che non possono sbagliare, che hanno poche serate e poche ore da dedicare a questo hobby così quando arriva la giusta combinazione di eventi e ci si vede, tutto deve essere perfetto che in confronto il lato B di Belen sembra un quadro di Picasso!

giovedì 6 aprile 2017

Re-Play, Red-Bull, Ready-Vivi


La sera del venerdì (31 marzo) mi inizia a montare una adrenalina a dosi massicce che per addormentarmi al posto della tisana mi sparo la prima redbull.
Preparo i panini, per me quelli con il salame Golfetta, per LA quelli con lo speck e il formaggio; da solo nel silenzio della cucina, sembra un rito quasi maniacale.
Nello zaino ci sono Pringles e Billy Billy per il viaggio, un paio di buste di caramelle gommose di quelle che ti si caria un morale d’oro dopo il primo minuto di masticazione, e infine una felpa giusto nel caso faccia fresco dalle party di Modena, anche se a Roma sembra già estate e girerei in infradito e bermuda! Nella tasca metto i biglietti, la lista dei giochi da vendere con nomi, telefoni, prezzi e un reminder su tutti i giochi e persone che vorrei giocare/salutare.

venerdì 31 marzo 2017

Ready 2 Play


Serata tranquilla questa, un giovedì come pochi con i figli stranamente a letto presto dopo una favoletta raccontata da mia moglie. Poi tutti e tre a ronfare accartocciati sotto il piumone.
Io mi sto riprendendo dalle fatiche di domenica all’Argentario ma ne approfitto per una pedalata agile a sgranchire le gambe.
Nel silenzio dopo la doccia accendo il PC e penso che è un bel po che non mi faccio una partita seria, tra l’epidemia di varicella ai piccoli, lo sbattimento a lavoro e tutti i contrattempi che sembrano coalizzarsi, sto sempre a rincorrere il tempo e lui non accenna mai a rallentare.
Ma ormai mancano due giorni alla partenza per Modena, una manciata di ore che rollano come dadi e che si fermano a Play.

giovedì 23 marzo 2017

Un grande passo per l'umanità [KEPLER3042]


Albo3: “Ragazzi stasera sto a casa da solo che ho tutti in quarantena-varicella da mia suocera. Che ne dite di una serata da me? Sono tre settimane che studio il manuale di Kepler3042, praticamente l’ho imparato meglio dell’esame di Elettronica2 e CampiElettroMagnetici. Non fate le femmine!” e aggiungo qualche emoticon osceno tanto per sottolineare l’importanza di una serata da non perdere, che non ritorna, non mi ricapita!
Kepler3042 esattamente un anno fa l’avevo playtestato con Andrea Bianchin (Sgananzium) e Mario Sacchi a Modena Play. Ne avevo approfittato per buttare giù un’intervista ai protagonisti in tempi record (qui). Dopo la campagna Kickstarter avevo messo le mani sulla mia scatola a Lucca C&G ma non riuscivo a rinfrescarmi le regole a dovere per intavolarlo.
Il manuale di istruzioni (scritto in modo chiaro e perfetto con esempi che eliminano qualsiasi tipo di dubbio o incertezza) l’ho portato con me per almeno una decina di trasferte in tutta Italia, era con me anche a Torino quando con Andrea Dado alla fine abbiamo optato per un più “portableLorenzo il Magnifico terreno di scontro nell'epica serata nella Tana del Dado (qui il post ).

domenica 19 marzo 2017

Tre Grandi e un piccolo genio


Finalmente una notte tranquilla, l’inchiostro di bite neri sul file bianco scorre via come un gocart sulla pista.
Negli ultimi tempi serate mozzicate, strappate, rosicchiate come tozzi di pane in una tana di ratti, scucite a giornate sempre più ingessate nel solito tram tram, un susseguirsi di riunioni, di incastri tipo tetris dove sembri sempre il pezzo a croce ma cadono solo paduli dritti tipo siluri.
Ma gira che ti rigira in tre settimane mi sono trovato a provare diversi giochi che era una vita che volevo provare, di quelli classici che quando si vedono nello scaffale tutti dicono “ahhh quello si che è un giocone!”.
Ormai è consuetudine stare dietro al mercato, al push push delle major, all’Hype dei kickstarter delle fiere di settore che si sovrappongono una sull’altra tipo patchwork. Quindi uno come me, acquirente compulsivo, giocatore recessivo non fa che comprare, provare, restare sulla superficie come Eddie Aikau.

sabato 11 marzo 2017

Ti piace truffare facile! Ponzi, Ponzi, Poh Poh Poh


Il mio nome è Charles e di recente ho finalmente un po’ di tempo libero qui nella mia nuova cella.
Molti mi conoscono come  Carlo Pietro Giovanni Guglielmo Tebaldo (rif. Wiki) ma resterò per sempre noto come Charles Ponzi.
Cosa ne so dei soldi e delle truffe? So che i soldi danno problemi solo quando non li riesci più a contare e devi iniziare a pesarli; le truffe… beh le truffe danno problemi solo se ti scoprono.
In questa strettissima cella il tempo non passa e per uno come me il tempo è denaro. Incredibile come fino a qualche giorno fa non potessi distrarmi un secondo, perché ogni secondo guadagnavo più di tre dollari!!! 250 MILA DOLLARI AL GIORNO!!! Come? Tutto merito di quel mio famoso schema basato sui buoni di risposta internazionale. Niente di illegale, intendiamoci: tu mi dai il tuo denaro, io lo investo e ti rendo il 50% dopo meno di un mese! INCREDIBILE NO?! Ah l’unica cosa che non ti ho detto è che se la cosa parte pioveranno bigliettoni a vagonate amico.

mercoledì 8 marzo 2017

Triplete Antistress per il Doppio Gioco Press


Era una vita che lo dicevamo, da quando avevamo giocato la sua “variante PRO di Marco Polo” (qui) ma poi tra gli impegni, il lavoro, i figli… le cavalletteeeee non eravamo mai riusciti a quagliare (altro che nonno nanni).
Forse è ripassata la cometa di Halley perché gli astri devono essersi messi d’accordo sugli inc-astri e alla fine ce l’abbiamo fatta.
Kuldran: “ragazzuoli allora non fate le sòle! Ci vediamo domani sera dal Principe Konrad 19:05 o’clock così ci spariamo un po’ di prototipi e in caso ci facciamo una partita a qualche classico”. A parole la fa semplice il piccolo roscio scorbutico ma se poi lui è il primo che a mezzanotte si trasforma in zucca e scappa via come un sorcio non è colpa nostra.
Le cose sono andate pressappoco così…

sabato 25 febbraio 2017

El Grande Flop

“In faccia era più liscio della cera
che barba s' era fatto quella sera
era una bomba infatti me so detto
nun so più io si nun la porto a letto” (Franco Califano)

Il principe era un grande! IL grande! Uno di quelli che se l’è goduta a tutto tondo, la vita intendo.
Ho iniziato ad ascoltare le sue canzoni dieci anni fa, andando a sciare Sauze d'Oulx con gli amici dell’università. Arrivati a Torino ci fermammo a Piazza Porta Nuova per prendere JJ-lo-sbirro. Era domenica, avevamo viaggiato tutta la notte ed eravamo arrivati alle 6 del mattino.
JJ era sdraiato sul cofano della sua Clio blu, lo sportello aperto, la musica a palla:
Tutto sembrava for chè 'n travestito
perciò come 'no stronzo so 'mboccato
credenno pure a tutte quelle scuse
quanno me disse " No, c'ho le mie cose"

lunedì 20 febbraio 2017

Nella tana del Dado

Il Rollout sta finendo, e un anno se ne va! Sto diventando matto, lo sai lo sono già!
Suonerebbe così il ritornello di una canzone di qualche anno fa riadattata alle mie ultime peripezie lavorative: su e giù per l’Italia alle prese con un sistema di Customer Relationship Management che potrebbe salvare il mondo da un meteorite se solo si sfruttassero più del 10% delle funzionalità sviluppate ma mai utilizzate.
La parola tecnica nel settore è: BAGNO DI SANGUE!
La cosa positiva è che questo stillicidio è agli sgoccioli, la vena ormai è vuota, cava!
Così ero talmente assuefatto a spostarmi in treno, fare il check-in online per l’aereo, timbrare, strappare, passare sotto il metal-detector che quasi non mi ero accorto della tappa prevista per il 9 e 10 febbraio: TORINO.
Mh… Torino Torino… che c’è di bello a Torino che quando penso questa città mi parte un formicolio sotto l’occhio?” non ci arrivavo, troppo stanco, ho smesso di prendere il caffè perché sarei potuto rimanere sveglio per settimane senza dormire tanto ne circolava nel mio corpo.
Mh… Torino, … Torino… CAZZO DADO!” e realizzo che questo lavoro non è stato poi così inutile!

venerdì 10 febbraio 2017

Fallire fa parte del gioco [FIRETEAM ZERO]

“Le persone non falliscono perché mirano troppo in alto e sbagliano, ma perché mirano troppo in basso e fanno centro.” (Les Brown)

Inserisco il cd nel lettore, parte la Soundtrak, sale la scimmia!
Tutto è pronto, sul tavolo le miniature aspettano, i dadi sudano dalla voglia di essere rollati. Non sono dadi normali, anche loro potrebbero essere stati attaccati dagli Artefatti perché le dimensioni non sono quelle standard, dovrai rollarne un numero variabile fino ad un massimo di otto ma già con tre avrai bisogno delle mani di Bud Spencer. Il piccolo LA (6 anni) sta tirando lungo in questo venerdì sera per provare il tanto anelato scatolone giocato per la prima volta alla scorsa Lucca. Le sue manine però sono troppo piccole per poter gestire quelle rollate, troppo graziose per non far cadere rovinosamente quei mega-D6 sul pavimento rompendo un silenzio notturno quasi sospetto per la nostra caotica Roma.

martedì 7 febbraio 2017

Bella Ziuq!

Dimmi chi sei e ti dirò con chi vai… non era proprio così il detto però rende bene l’idea del gioco di carze ZIUQ che ho preso a Lucca dallo stand Post Scriptum di Mario Sacchi.
A spiegarmi il gioco è stato proprio Mario con il quale poco prima stavo parlando dei massimi sistemi stellari, digredendo tra la costellazione di assoni e Kepler3042 appena atterrato dallo spazio del KickStarter.

Quando Mario inizia a parlarmi di Ziuq comincio a pensare che è l’ora di tornare a Roma: “non lo capisco più quando parla, devo essere veramente fritto!”. Ma non ero io che ci sentivo doppio ma lui che mi parlava al contrario. 
ZIUQ sta per QUIZ al contrario, al contrario come OblA o come fare una risposta alla quale va data una domanda!

venerdì 3 febbraio 2017

Alle corde stringilo, senza fiato lascialoooo!

Kreese: Esiste la paura in questo dojo ?!
NO! SENSEI!
Kreese: Il dolore esiste in questo dojo?
NO! SENSEI!
Kreese: La sconfitta, esiste in questo dojo ?!
NO! SENSEI!

Chi non è un nostalgico degli anni ottanta probabilmente non coglierà la miticità dei film che ci hanno cresciuto in quei tempi andati, storie di mettere la cera e catturare mosche con le bacchette… chi nasce dopo l’Italia 90 di Schillaci e Baggio forse non lo può capire, ma ci siamo noi vecchi matusa a sciorinare certe cose… per tutto il resto poi ci sono i boardgame.

giovedì 26 gennaio 2017

Be quick or be dead! [NIPPON]

Arrivo trafelato come un ladro che va a ripulire un appartamento, “svuotiamo le voste cantine” mi suona nella testa! Metto il cavalletto.
Il portone è massiccio nel suo legno che trasuda smog e milioni di macchine osservate passivamente lungo il muro torto; sarà alto quasi due metri e mezzo e me lo immagino spesso come l’anta di una cassaforte da caveau svizzero. Di fronte i citofoni c’è un uomo che sbuffa nuvole scure di sigaro aromatizzato, riesco a sentire la fragranza hi-quality che mi punge le narici. Il portone rispetto al tipo sembra l’uscio dei sette nani, la porticina della casa di nonno puffo. La prima immagine che mi richiamano i neuroni al nervo ottico è Fudo La Montagna, il gigante buono che si sacrifica per il prossimo… qualche cosa mi dice che la partita sarà di quelle storiche tipo mezzanotte di fuoco.
Nel buio i suoi occhi profondi ruotano verso di me, “siamo qui per lo stesso motivo!?” mi sbuffa La Montagna con un accento siciliano inconfondibile come un’arancina nella valle dei templi.
Lui è Ivan e gioca German pesi, pesi massimi, al massimo quatto o cinque volte la settimana… robetta da pro con la cotenna bulletproof!

martedì 17 gennaio 2017

Quattro in uno: la Partita DvNatale


La cricca lo sa, tra i miei giochi preferiti ci sono quelli della DvGiochi, la casa perugina che ha sdoganato BANG per mezzo mondo.
Si fino a qualche anno fa forse tutti associavano alla Da Vinci i due grandi mattatori delle serate party: Lupus in Tabula e Bang. Ma negli ultimi anni il catalogo si è quintuplicato, il sito rinnovato ed arricchito non solo di nuove entrate nelle fasce percomitive ma anche di titoli innovativi come Above & Below, Patchistory, fino ad arrivare al recentissimo e mastodontico FireTeamZero!
Così tra il lusco e il brusco era da un po’ che facevo la punta ad alcune tra le tante new-entry viste a Lucca quindi approfittando degli acquisti natalizi faccio un ordine massiccio e quando arriva il pacco mi sento il bambino più felice del quartiere: Fruit Mix, 13 Indizi, Dark Tales Cenerentola e Macroscope. Quattro titoli leggeri per tutta la famiglia, dal gioco di carte alle tessere da flippare e ricordare tipo memory; dal poliziesco deduttivo in stile Cluedo al giochino con le immagini da indovinare. Ero sicuro di avere gli strumenti giusti per fischiettare come il pifferaio magico e  accalappiare più parenti possibili accorsi al tavolo natalizio…. E così è stato.

giovedì 12 gennaio 2017

Il gioco delle coppie in diretta con Lorè


Ecco come è andata: arrivo a Lucca dopo un viaggio in treno da Pistoia in stile cargo bestiame. Sventolando il passa di addetto stampa entro nel padiglione games che non sono neanche le 8:00; mio figlio sembra riposseduto dai gremlins perché vede praterie di tavoli apparecchiati con le millemila miniature di ogni tipo e misura e vorrebbe sdoppiarsi tipo Majin-Bu per giocare a tutto, ma è tutto ancora in fase di allestimento quindi non se ne parla.
Facciamo un giro così per smaltire l’adrenalina e ammazzare il tempo e ne approfitto per salutare tutti gli amici che vedo una/due volte l’anno in fiera e tra questi chiaramente

domenica 8 gennaio 2017

Storie di Latte+ [NO SPOILER!!]


[Quanto segue è frutto della mia fervida e deviata immaginazione. La sorpresa del gioco e i colpi di scena di TIME Stories non sono svelati in questo post, vi parlo solo di come ci si sente giocandolo, del regolamento e delle mie impressioni… ]
Mi chiama il capo dell’agenzia per un lavoretto facile facile.
Dani: “Ownens c’è un emergenza!! Devi reclutare due o tre pazzi come te e cercare di tappare una falla familiare in procinto di spazzare via il nostro presente! È finito il maledetto latte+ e domani mattina, più probabilmente stanotte, la piccola MD, principessa dell’urlo sonico, POTREBBE SVEGLIARSI e chiedere il suo biberon! Tu e la tua squadra avete un ridottissimo ammontare di unità di tempo per trovare un supermercato aperto e portare il litro-prezioso a casabase. Superare la missione vorrebbe dire tanti crediti da spendere in serate con gli amici e stravizzi. Mancare questo importantissimo obiettivo significherebbe l’estinsione dei timpani per la razza umana e il blocco perpetuo a future serate boardgame, giri in MTB e tutti gli altri hobby a cui sei avvezzo. DATTI UNA MOSSA SEI GIA’ IN TREMENDO RITARDO, LA MISSIONE SI CHIUDE TRA CINQUE MINUTI FA. SBRIGATI!!” E riaggancia.
Sono le 23:30 del 6 gennaio 3047!

venerdì 30 dicembre 2016

Dal Tramonto all'Alba


GIORNO 23 DICEMBRE
Mio figlio si intrufola sotto il piumone che sono le 7:33 del mattino… Mi sento come un pedone investito da un treno merci e sopravvissuto per cause di natura ignota. La bocca è impastata come una cofana di KC1 misto a poca acqua… pochissima. Gli occhi sono ruvidi come le mani del capitano nemo ed iniettati di sangue tipo profondo rosso di Argento. Il gulliver mi fa male come ad Alex drugo dopo la gang bang con sottofondo Ludwig Van Beethoven ma senza essere passato per il bar Korova a farsi un latte+. Guardo l’orologio che per mettere a fuoco mi ci vogliono quasi dieci secondi, capisco che sarà una giornata in salita… Dantercepies.
QUALCHE ORA PRIMA: 23/12 ore 5:00
Mi infilo nel letto completamente finito! Spero di dormire almeno 5 ore…. Ma dai conti... 5+5=10… “non mi sveglio alle dieci dall’82”… le probabilità di riposare sono prossime allo zero! Chiudo gli occhi.

sabato 24 dicembre 2016

I quattro del sottosuolo ubbriaco


Ci sono quelle serate che vorresti spararti tutte le cartucce tipo Rambo con l'M60, perché hai talmente tanti arretrati da scontare, talmente tante scatole da scartare, talmente tante buche rifilate che staresti li fino al giorno dopo… arriveresti al lavoro con gli occhi iniettati di sangue, barcollante ma felice! Si si lo faresti ma poi ringrazi gli dei che il tuo amico Sniffolo a mezzanotte chiuda sempre dicendo: “aho io domani lavoro”… e te ne vai a nanna a mezzo servizio.

Stavolta la riunione della cricca nerd è di quelle DOC visto che erano quasi dodici mesi che non ci si ribbeccava tutti e quattro, Sniffolo, Cissinho, Kuldran ed io, i roots della ciurma, quelli del sottosuolo a bere superalcoolici mentre il nano roscio sbiascica del suo essere astemio e delle strategie dominanti!